giovedì 24 aprile 2008

L'ultima, lo prometto.

L'ultima guerra che potremo combattere è quella per il disarmo nucleare. Dal 1975, l'Italia ha ratificato il Trattato di Non Proliferazione nucleare, ma sul nostro territorio ci sono 90 testate nucleari. Il 27 marzo sono state consegnate alla camera dei deputati 67.248 firme affinché, il prossimo parlamento, discuta immediatamente la legge.
Art. 1 - Obiettivi e finalità.
1. Il territorio della Repubblica Italiana, ivi compresi lo spazio aereo, il sottosuolo e le acque territoriali, è ufficialmente dichiarato “zona libera da armi nucleari”.
2. Il transito e il deposito, anche temporaneo, di armi nucleari e di parti di armi nucleari non è ammesso in nessuna circostanza sul territorio della Repubblica, così come individuato al comma 1.
3. Il Governo provvede ad adottare tutte le misure necessarie, sia a livello nazionale che internazionale, per assicurare la piena applicazione del presente articolo entro e non oltre il termine di sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Art. 2 - Entrata in vigore. La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Della Repubblica.

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